Alessandra Calanchi

  • Alessandra Calanchi è professore associato di Letteratura e Cultura Angloamericana presso il Dipartimento di Scienze della comunicazione, studi umanistici e internazionali dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. Si interessa prevalentemente di narrativa ebraico-americana, detective fiction e studi sul paesaggio sonoro. Tra i suoi volumi si segnalano The Case and the Canon. Anomalies, discontinuities, metaphors between science and literature (co-ed. 2011) e Alieni a stelle e strisce: Marte e i marziani nell’immaginario USA (2015). Nel campo dei cultural studies si è occupata di contaminazioni fra letteratura e bioscienze (in Discourses and Narrations in the Biosciences, eds P. Spinozzi e B. Hurwitz 2011), scienze forensi (ne L’investigatore allo specchio: un approccio transdisciplinare al poliziesco, eds F. Saggini e M. Ascari 2012), geologia (ne Il (sotto)suolo e l’immaginario, ed. J.M.I. Klaver 2015) e botanica (in Chlorophyll Killers, ed. J.M.I. Klaver 2016). Sulla radiestesia ha pubblicato, con M. Monari, “Indagini radiestesiche e romanzo poliziesco: il caso di Pietro Zampa” (in Eliminare l’impossibile? Il metodo investigativo tra scienza e magia, ed. J.M.I. Klaver 2012).


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