"I pretended to be somebody I wanted to be until finally
I became that person. Or he became me." (Cary Grant)
11set
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Reperì decisione sufficiente per scaraventare le coperte lontano e mettere i piedi fuori dal letto. Verso il bagno, verso biancheria e vestiario, sempre la stessa faccia nello specchio, la stessa faccia stropicciata che nulla aveva a che fare con lui, pensava Otto. Ultimate le operazioni di lavaggio e incravattatura del fantoccio in cui si sentiva imprigionato uscì di casa. Ma che aspetto sconcertante ha, pensava del sé dentro lo specchio. Rifiutando di riconoscersi scendeva le scale del palazzo.
(Pietro Dell'Acqua, Zeropuntozero, Galaad Edizioni, 2008) |

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Commenti
E' proprio vero. Ci si sente così quando la nostra vita non ci appartiene.
e come si trova la vita giusta, quella fatta su misura e che non fa grinze?
Non esiste la vita giusta. Esiste solo la vita, fatta di scelte. Ogni scelta implica allo stesso tempo un'acquisizione e una rinuncia. Per quanto possiamo stirare la nostra vita, le grinze ci saranno sempre.
Non sono d'accordo con L'Assente. Il cattolicesimo ci fa credere che la vita è fatta anche di rinunce ma non è così (altrimenti la religione crollerebbe). Perchè bisogna rinunciare? Se sono nato è perchè devo prendere tutto ciò che fa parte di me e che si trova là fuori e dare il mio aiuto agli altri per fare lo stesso. La via giusta c'è. E può aiutarci a trovarla chi già l'ha trovata ed è sereno.
e come si trova colui che ci indirizza nella vita giusta?
comunque neanche io sono d'accordo con l'assente..non ci può essere la vita e basta...altrimenti ci sarebbero solo manichini e non uomini!
Posso dire la mia?
Secondo me la vita giusta è avere la fortuna di andare avanti un gradino alla volta. Andare avanti con calma senza troppe pretese. Senza forzare il nostro percorso. Apprezzare tutte le nostre prime volte, sia positive che negative. Se poi quel qualcosa che tanto cerchiamo non arriva pazienza. Dove è scritto che si deve ottenere tutto dalla vita? Io guarderei e studierei chi ha avuto quello che noi abbiamo sempre sognato. Studierei anche chi ha avuto in breve tempo tantissimo dalla vita grazie alla furbizia, ma inevitabilmente perdendo tutto a causa della stessa furbizia. Poi mi farei delle domande. Esempio: chi sta meglio?... tanto per cominciare... anche dal punto di vista mentale... soprattutto dal punto di vista mentale. Attenti alla coscienza. Attenti a tutti coloro che credono di non averla. Prima o poi esplode.
; ) Ok, sono andato un pò fuori tema? Comuque in parte sono d'accordo anche con l'Assente. Sì, ha volte è una questione di scelte, ma c'è anche chi non la fortuna di scegliere. Se mio padre fosse stato Berlusconi allora sì che avrei avuto l'opportunità di una scelta come si deve.
Intanto... lavorare solo per piacere... e quindi fare solo il lavoro che mi piacerebbe fare.
:...( Pardon per gli errori di scrittura.... la fretta... colpa della fretta...
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