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Il classicismo moderno di Renoir
 Galaad Edizioni (del 14/03/2008 @ 20:43:10, in Mostre, linkato 481 volte)


di Pietro Ruggieri


Ancora una volta il Complesso del Vittoriano di Roma accoglie un’esposizione unica nel suo genere, dedicata agli ultimi quarant’ anni della produzione artistica di Pierre Auguste Renoir (1841-1919). In un’unica sede sono riunite numerose opere (circa centotrenta) risalenti al periodo della maturità, che mostrano ai non addetti ai lavori un volto di Renoir diverso da quello impressionista, che in genere si è soliti ricordare.
Renoir non rinnega mai l’esperienza del periodo impressionista, che ci ha lasciato in eredità celeberrimi capolavori, ma il viaggio in Italia del 1881 determina una svolta nella sua produzione artistica. Renoir rimane abbagliato dalle pitture rinascimentali, in particolare da Raffaello, e dalle opere dell’antichità romana e, grazie all’esperienza italiana, approda a una rappresentazione pittorica di tipo classico, dai contorni ben definiti, senza troppe sfumature, fatta di pennellate nette, che nulla hanno a che vedere con i brevi tratti degli impressionisti. In seguito, in una seconda fase, l’artista rielabora la sua nuova tecnica alla luce dell’esperienza precedente e i tratti si ammorbidiscono, si sfumano, regalandoci opere di rara bellezza, cariche di luce e serenità.

I soggetti amati da Renoir, oltre ai paesaggi e alle nature morte, sono i ritratti: immagini rubate all’intimità della sua famiglia, con i figli e la moglie Aline, nudi di donne dall’aspetto matronale, immortalate in gesti semplici e quotidiani, momenti tratti dalla vita domestica. E traspare da ogni quadro un senso di serenità e di gioia, un’atmosfera felice e in continuo movimento e mutamento, come la Natura stessa, che Renoir cerca di fissare nei suoi capolavori. L’Artista è dunque il messaggero della natura che si incarna nell’uomo e nelle cose, colui che dà forma alla luce per esprimere il mistero e la bellezza della vita.

Renoir. La maturità tra classico e moderno.
Roma, Complesso del Vittoriano.
8.3.2008 - 29.6.2008

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Commenti

  1. # 1   Carlo (inviato il 15/03/2008 @ 17:21:57)

    Ho visto anch'io la mostra. Molto suggestiva e affascinante.

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