"I pretended to be somebody I wanted to be until finally
I became that person. Or he became me." (Cary Grant)
![]() (Jackson Pollock, Blue Moby Dick, 1943) |
Come Adamo presto al mattino, che cammina uscito dalla capanna di fronde rinfrancato dal sonno, guardami mentre passo, odi la mia voce, avvicinami, toccami, accosta la palma della tua mano al mio corpo mentre passo, non avere paura del mio corpo. (Walt Whitman, Come Adamo presto al mattino, Foglie d'erba, a cura di Giuseppe Conte, Mondadori, 1991) |
29mag
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Il booktrailer de "La terra del fiore azzurro" di Frances Hodgson Burnett, in uscita per la Galaad Edizioni nei prossimi giorni.
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28mag
![]() (Zelda Fitzgerald, Circus) |
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Scrivere è avanzare parola dopo parola su un filo di bellezza, il filo di una poesia, di un’opera, di una storia adagiata su carta di seta. Scrivere è avanzare passo dopo passo, pagina dopo pagina, sul cammino del libro. Il difficile non è elevarsi dal suolo e mantenersi in equilibrio sul filo del linguaggio, aiutato dal bilanciere della penna. Non è neppure andar dritto su una linea continua e talvolta interrotta da vertigini effimere quanto la cascata di una virgola o l’ostacolo di un punto. No, il difficile, per il poeta, è rimanere costantemente su quel filo che è la scrittura, vivere ogni ora della vita all’altezza del proprio sogno, non scendere mai, neppure per qualche istante, dalla corda dell’immaginazione. In verità, il difficile è diventare funambolo della parola.
(Maxence Fermine, Neve, traduzione di S.C.Perroni, Bompiani, 1999) |
27mag
| The sanest days are mad why don't you find out for yourself then you'll see the price very closely some men here they have a special interest in your career they wanna help you to grow and then syphon all your dough why don't you find out for yourself then you'll see the glass hidden in the grass you'll never believe me, so why don't you find out for yourself sick down to my heart that's just the way it goes some men here they know the full extent of your distress they kneel and pray and they say: "long may it last" why don't you find out for yourself then you'll see the glass hidden in the grass bad scenes come and go for which you must allow sick down to my heart that's just the way it goes Don't rake up my mistakes I know exactly what they are and... what do YOU do? well... you just SIT THERE I've been stabbed in the back so many many times I don't have any skin but that's just the way it goes (Why don't you find out for yourself, Morrissey) |
26mag
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Da cosa nasce l’idea di intitolare la tua raccolta di racconti “zeropuntozero”? Quali sono i tuoi scrittori e i tuoi generi letterari preferiti? Zeropuntozero è un caleidoscopio di stili e linguaggi, un mosaico di generi letterari diversi, come se cercassi di misurarti con varie forme di comunicazione. Spesso la struttura tradizionale della frase viene scardinata, i neologismi, le espressioni dialettali e i giochi di parole diventano strumenti per penetrare e descrivere i diversi piani del reale. Pensi che nella realtà ci sia qualcosa che la lingua, nella sua forma codificata, “normalizzata”, non riesce a cogliere e ad esprimere? Da cosa pensi che nasca l’incomunicabilità tra le persone che descrivi nelle tue storie? Dall’essere umani. Tobias Wolff sostiene che per uno scrittore scrivere racconti è uno svantaggio nei confronti del pubblico: la gente è più abituata ai romanzi, anche perché spesso i racconti finiscono in modo imprevisto o impreciso. Condividi questo punto di vista? E per te è più facile scrivere racconti o romanzi? La poesia dice molto in poco col rischio di divenire inaccessibile, la narrativa poco in molto col rischio d’essere troppo piatta; il racconto tenta un difficile equilibrio tra queste due spinte. In tutto ciò che scribacchio cerco di non perdere mai di vista questo obiettivo. Che si tratti di romanzi o di altro non conta poi molto; è questione di approccio alla narrazione. Spesso si ha l’impressione che i romanzi siano racconti annacquati e che siano definiti grandi solo per il numero di pagine. In molti racconti sembra che ci siano personaggi che vanno alla ricerca del loro vero io. Tu hai una visione pessimistica o ottimistica di questa ricerca? Come hai cominciato a scrivere? Qual è il primo libro che hai letto? ”La gallina Marcellina”. E quali libri stai leggendo? ”Memorie del sottosuolo” e “Flatlandia”. Ci sono dei libri cui ti senti particolarmente legato? “Il serpente”, “Salto mortale” e “Il Protagonista”, la “trilogia” di Malerba letta in gioventù, una vera e propria cotta letteraria, poi sbollita. C’è un rapporto tra la tua vocazione letteraria e i tuoi studi di matematica? All’apparenza sembrano due aspetti complementari, ma probabilmente il desiderio di semplicità e bellezza che ci sta dietro è lo stesso. Secondo Marianne Moore “la letteratura è uno dei luoghi nel quale si può dire una verità”. Sei d’accordo con questa affermazione? UNA verità, sottolineo. D’altra parte la letteratura è un luogo totalmente anarchico, in cui si può tranquillamente mentire o delirare e in cui la critica può scatenarsi senza posa nel dibattito del tutto e del contrario di tutto. Qual è il racconto di zeropuntozero a cui sei più affezionato? E quale colore gli abbineresti? |
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23mag
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Nuota una fanciulla nuda nel mare Un uomo barbuto sull'acqua cammina Dov'è la meraviglia delle meraviglie Il mio miracolo annunciato prima? (Jacques Prévert, Amori, traduzione di Rino Cortiana, TEA, 1995) |
21mag
| Here comes the rain again Falling on my head like a memory Falling on my head like a new emotion I want to walk in the open wind I want to talk like lovers do I want to dive into your ocean Is it raining with you So baby talk to me Like lovers do Walk with me Like lovers do Talk to me Like lovers do Here comes the rain again Raining in my head like a tragedy Tearing me apart like a new emotion Oooooh I want to breathe in the open wind I want to kiss like lovers do I want to dive into your ocean Is it raining with you So baby talk to me Like lovers do Walk with me Like lovers do Talk to me Like lovers do So baby talk to me Like lovers do Here it comes again Here comes the rain again Falling on my head like a memory Falling on my head like a new emotion (here it comes again, here it comes again) I want to walk in the open wind I want to talk like lovers do I want dive into your ocean Is it raining with you |
20mag
![]() (Duchamp Marcel - Titolo: Essere guardati (dall'altra parte del vetro) con un solo occhio, da vicino, per quasi un'ora, 1918)
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Eclittico: Oh le gran belle cose che a intendere si danno a quei che poco sanno per natura! Oh che gran bel mestier ch'è l'impostura! Chi finge di saper accrescer l'oro, chi cavar un tesoro, chi dispensa segreti, e chi parla dei pianeti, chi vende mercanzia di falsa ipocrisia; chi finge nome, titolo e figura: oh che gran bel mestier ch'è l'impostura! Io fo la parte mia con finta astrologia, ingannando egualmente i sciocchi e i dotti, che un bravo cacciator trova i merlotti. (Il mondo della luna, 1777, libretto di Carlo Goldoni, musica di Franz Joseph Haydn) |

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