"I pretended to be somebody I wanted to be until finally
I became that person. Or he became me." (Cary Grant)
![]() |
Ogni pacchetto che mi chino a raccogliere, Qualche altro ne perdo dalle braccia o d'in grembo, E tutto il mucchio vacilla, bottiglie, panini, Estremi troppo difficili a reggersi in una, Eppure niente voglio lasciarmi indietro. Con tutto quel che ho per reggere, mani, E mente e cuore, se occorre, farò del mio meglio Per conservare il castello in equilibrio sul petto. Mi piego giù sulle gambe per impedirlo, ma crolla; E poi mi siedo nel mezzo di tutta quella rovina. Ho dovuto mollarlo sulla strada il mio carico E vedere se posso aggiustarmelo meglio. (Le braccia cariche, Robert Frost, traduzione di Giovanni Giudici) |
![]() |
"Cogli il tempo del tuo tempo", sembrò sussurrare il salice dormiente, pendente, eternamente vivo, di foglie e secondi vestito. Aprii uno squarcio nel tempo, e oltrepassai la verde cascata di fruscianti, parlanti, seducenti lingue di natura abbracciate nel vento. Un riparo dal tempo ma nel tempo trasportato, circondato da salici viaggianti nel salice che m'accudiva, una processione solenne e impetuosa. Mi mescolai all'arborea fiumana, e capii di poter scorrere in me come un salice la cui linfa è di salici costituita, perchè il tempo siamo noi. Una processione di uomini ansanti viaggia ordinata ma confusa sempiternamente errante all'ombra della mia essenza, una danza di ticchettii umani. "Cogli il tempo del tuo tempo", sussurrai alle foglie vibranti al suono della mia voce che riempì lo spazio di quel tempo incolto e riconquistato. (anonimo) |
![]() |
| Non dalle stelle io traggo i miei pronostici, eppure penso che d'astronomia m'intendo; ma non per dire la buona o la cattiva sorte, o preannunciare peste o siccità o il volger delle stagioni; Né a breve scadenza posso io predire a chiunque il tuono, la pioggia e il vento, e se ai principi arrida la fortuna, da frequenti presagi ch'io scopro in cielo. E' dai tuoi occhi ch'io traggo la mia scienza, stelle fisse in cui questa divinazione io leggo: che verità e bellezza insieme prospereranno se tu, da te stesso, trarrai progenie. Se no, di te questo devo pronosticare: che Verità e Bellezza fatalmente moriranno con te. (W. Shakespeare, sonetto 14) |
![]() |
Ho scovato le uova utili Alla mia fame per non morire Ma al di là dimentico i miei sogni Al di là io mi odio a morte. (Paul Eluard, da Io vivo sempre) |
![]() |
| Quando ti vidi la prima volta M’apparve un monte innevato Sulla cima ghiaccio ustionante Alle falde boschi e muschio profumato. Varchi non ve n’erano Ma la curiosità era traboccante Volevo scoprirne il cuore L’istinto non m’ingannava. Neve soffice all’esterno Luce bianca all’interno Roccia solida e irregolare Spirito forte e prismatico. Ogni volta che quell’apparizione Innanzi mi si parava Le mie paure s’allontanavano E un nuovo passo avanti tentavo. Poi una luce m’abbagliò Mi feci scudo con la mano Uno spiraglio nella roccia E la visione di immensi tesori Maledetta la pioggia improvvisa E il fango che giù m’ha trascinato Perché scarpe robuste non avevo L’inesperienza m’ha spintonato. Da quaggiù il monte più non si vede Lo spiraglio s’è richiuso Il tesoro è di nuovo nascosto Ed io sono afflitto. Mi rialzo, pulisco le mie vesti Mi scrollo di dosso il fango Ma tu monte innevato mostrati ancora Permettimi di calpestare il tuo suolo. anonimo |
18lug
![]() |
| Dicono che la Speranza sia felicità, ma il vero Amore deve amare il passato, e il Ricordo risveglia i pensieri felici che primi sorgono e ultimi svaniscono. E tutto ciò che il Ricordo ama di più un tempo fu Speranza solamente; e quel che amò e perse la Speranza oramai è circonfuso nel Ricordo. È triste! È tutto un’illusione: il futuro ci inganna da lontano, non siamo più quel che ricordiamo, né osiamo pensare a ciò che siamo. Lord Byron |
10mag
![]() (Honoré Daumier, The print lover, 1857) |
| io Jacques Prevért |
![]() |
C'è un antro nel mio corpo dove abita un'ombra: corre sulle nude pareti rocciose umide fredde senza sosta cerca qualcosa. Ho posto una pietra sull'unica entrata: sepolcro è l'antro. Mai ribaltare il masso, l'ombra la luce ucciderebbe. Anonimo |

Novità:
Sogni
Euro 10,00 - Acquista
Gli altri nostri libri:
L'uomo che vide il diavolo
Euro 10,00 - Acquista
LYADARLAND
Euro 15,00 - Acquista
La ragazza venuta dal mare
Euro 12,00 - Acquista
La cosa reale
Euro 10,00 - Acquista
La terra del fiore azzurro
Euro 12,00 - Acquista
ZEROPUNTOZERO
Euro 14,00 - Acquista
L'airone bianco
Euro 10,00 -
Acquista
L'ultima notte
Euro 10,00 - Acquista
Il mistero di Ken
Euro 10,00 - Acquista
Il velo dissolto
Euro 11,00 - Acquista
Il risveglio
Euro 12,00 - Acquista