GEORGE ELIOT, pseudonimo di Mary Ann Evans, nacque ad Arbury Farm, nel Warwickshire (Inghilterra) il 22 novembre 1819. Dopo la morte del padre viaggiò in Europa con i coniugi Bray e nel 1850 si trasferì a Londra, dove iniziò a collaborare alla Wenstminster Review. Decisiva fu la relazione con il filosofo George Henry Lewes, che suscitò enorme riprovazione nella Londra dell’epoca perché Lewes era sposato e padre di tre figli. Lewes convinse la Eliot a dedicarsi alla narrativa e la pubblicazione di “Scene di vita clericale” e di “Adam Bede” segnò l’inizio di una carriera letteraria coronata da una straordinaria popolarità. Lo scandalo fu presto dimenticato. Tra le opere principali della Eliot ricordiamo anche “Il mulino sulla Floss” (1860), “Silas Marner” (1861), “Romola” (1863), “Daniel Deronda” (1876).
Nel 1872 pubblicò Middlemarch, considerato ancora oggi il suo capolavoro, secondo Virginia Woolf “uno dei pochi romanzi inglesi scritti per adulti”.
Morì il 22 dicembre 1880.