Henry James
HENRY JAMES, scrittore, saggista, drammaturgo statunitense naturalizzato inglese, Henry James nacque a New York il 15 aprile del 1843. Di famiglia agiata, per volere del padre, Henry James Sr. - figura sui generis di intellettuale e filosofo trascendentalista - seguì studi irregolari in varie località degli Stati Uniti e dell'Europa, insieme ai quattro fratelli. Nel 1862 si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza di Harvard, ma non tardò ad abbandonare gli studi per dedicarsi completamente alla sua vocazione letteraria. La sua narrativa, incentrata sull’indagine psicologica dei personaggi e sui rapporti di attrazione e repulsione tra la società americana e quella europea, anticipa temi e motivi della letteratura novecentesca. Profondamente influenzato da Hawthorne, Balzac e Turgenev, fu autore assai prolifico: scrisse ventidue romanzi, centododici racconti, alcune opere teatrali e trentacinque volumi di saggi biografici, autobiografici e critici. Nel 1875 lasciò definitivamente gli Stati Uniti e si stabilì prima a Parigi e poi a Londra. Tra i suoi capolavori ricordiamo Daisy Miller (1879), Washington Square (1880), Ritratto di signora (1881), I bostoniani (1886), Il giro di vite (1898), Gli ambasciatori (1903). Nel 1915 ottenne la cittadinanza britannica. Morì a Londra il 28 febbraio 1916.


bibliografia Galaad Edizioni:

- La cosa reale