RUDYARD KIPLING, nacque a Bombay, India, il 30 dicembre 1865, da genitori inglesi. All'età di sei anni fu mandato in Inghilterra insieme alla sorellina Trix affinché gli venisse impartita un’educazione inglese. Nel 1882 tornò in India, dove si dedicò al giornalismo. La sua carriera di scrittore iniziò con la pubblicazione di una raccolta di racconti dal titolo Racconti semplici dalle colline (1888), a cui seguirono altri volumi di racconti: Il risciò fantasma e altre storie fantastiche (1888), Tre soldati (1888), La storia di Gadsby (1888), In bianco e nero (1888). Nel 1889 Kipling decise di tornare in Europa e di stabilirsi a Londra. Il suo primo romanzo, La luce che si spense, fu pubblicato nel 1891. Nel 1892 Rudyard sposò Caroline Starr Balestrier, di origine americana e si trasferì negli Stati Uniti, dove nacquero le figlie Josephine ed Elsie. Nello stesso anno diede alle stampe Il libro della giungla (1894), seguito l’anno successivo dal Secondo libro della giungla. Nel 1897 pubblicò Capitani coraggiosi, tornò in Inghilterra e si stabilì con la famiglia in un piccolo centro nei pressi di Brighton, dove nacque il figlio John. Nel 1900, allo scoppio della guerra anglo-boera, Kipling partì per il Sudafrica come corrispondente di guerra. Furono le esperienze di quel periodo a ispirargli Kim (1901), da molti considerato il suo capolavoro. A guerra finita
Kipling visse per qualche tempo in Sudafrica, dove lavorò come giornalista e scrisse Storie proprio così (1902) e Puck delle colline (1906). Nel 1907 gli venne conferito il Premio Nobel per la Letteratura. All’inizio della Prima guerra mondiale, Kipling tornò a svolgere l'incarico di corrispondente di guerra, ma fu colpito da un evento tragico: la morte del figlio John, arruolatosi volontario, nella battaglia di Loos (1915). Rudyard Kipling morì improvvisamente a Londra il 18 gennaio 1936.