|
|
||||
GOD LESS AMERICA |
![]() |
||||
pp. 344 |
Ottobre 2000. Cristina Donà e Michele Monina intraprendono un viaggio coast to coast da New York a San Francisco sulle orme di Bruce Springsteen, ripercorrendo i luoghi fondamentali della biografia e della discografia del rocker statunitense. Dal New Jersey, patria del Boss, il viaggio si sposta verso ovest, toccando punti nevralgici dell’immaginario americano: Philadelphia, Cleveland, Detroit e Chicago, icone della società postindustriale, passando per Normal, Illinois, città di residenza di David Foster Wallace, unica deviazione dalle geografie springsteeniane per rendere omaggio all’autore americano che più di ogni altro, tra le nuove generazioni, ha elevato il reportage a opera d’arte. Dopo una sosta in Nebraska, a cui il Boss ha dedicato un intero album, i due reporter volano a Los Angeles, «mille città in una», muovendosi verso Big Sur e approdando infine a San Francisco, patria della Beat Generation. |
||||