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IL RISVEGLIO Kate Chopin |
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Traduzione di pp. 180 |
Edna Pontellier ha ventotto anni, due figli e un rassicurante matrimonio con un facoltoso agente di borsa di New Orleans. Durante le vacanze estive a Grand Isle, un luogo di villeggiatura al largo delle coste della Louisiana frequentato dall’alta società di New Orleans, si rende conto a poco a poco, con un senso di smarrimento e d’incredulità, di aver perduto da lungo tempo il contatto vitale con il suo sé autentico e di aver abitato un’esistenza che non le somiglia, immemore dei suoi desideri e inconsapevole delle sue potenzialità, avvolta in un guscio protettivo che l’ha tenuta separata dalla vita. Inizia così per Edna una lento, solitario cammino di rinascita, un risveglio fisico, psichico e intellettuale che la indurrà a rivoluzionare la sua vita per sempre. Sull’isola Edna s’innamora del giovane Robert, ma non è di Robert il bacio che sveglia la Bella Addormentata dal suo sonno secolare. Il risveglio di Edna nasce da un altro incontro, quello “tra Edna e le forze catartiche e rigeneratrici della natura”, che a Grand Isle è lussureggiante e rigogliosa, pura e selvaggia, pervasa da una suadente, ipnotica musicalità, come nelle poesie di Emerson, di Whitman, di Emily Dickinson, come nei romanzi di Melville. Il romanzo di Kate Chopin è la storia di questo incontro decisivo, fecondo, in cui la voce seducente del mare, il palpitante fruscio delle foglie sferzate dal vento caldo del sud, i colori e i profumi intensi ed esotici del paesaggio s’insinuano nell’animo della protagonista e la ridestano dal suo torpore esistenziale, riportandola a se stessa per sempre. Quasi che la vera essenza di Edna, e dunque la sua vera libertà, come quella di ogni uomo, risieda in questa capacità istintiva, ancestrale, di comunicare con la natura e di fondersi in essa, in questa capacità primigenia di essere natura. |
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