IL VIAGGIO IN PARADISO DEL CAPITANO STORMFIELD
Mark Twain
   

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Traduzione di
Paolo Ruggieri

pp. 98
10,5x15,5
7,00 euro
Lilliput n.3

Pubblicato nel 1909, è l’ultimo racconto scritto da Mark Twain. Vi si narra la lunga traversata cosmica affrontata dal Capitano Stormfield per approdare in paradiso, dove incontra Sandy, agricoltore ed esperto conoscitore del luogo. Il paradiso descritto da Twain è simile a quello della tradizione cristiana, ma con alcune significative varianti. Per esempio, le forme di vita di tutti i pianeti dell’universo giungono in paradiso viaggiando attraverso lo spazio e atterrano dinanzi a un cancello – ce n’è uno diverso per ogni specie. Dopo aver fornito le proprie generalità, i nuovi arrivati entrano nel paradiso vero e proprio: qui molti di loro passeranno l’eternità a esercitare e perfezionare i talenti di cui la natura li aveva dotati alla nascita e che in vita non hanno potuto scoprire e coltivare. Nell’aldilà vivono talenti, sconosciuti sulla Terra, la cui arte supera di gran lunga quella dei geni coperti già in vita di gloria e riconoscimenti. La penna spiritosa e irriverente di Mark Twain riserva al lettore un fuoco di fila di sorprese gustose ed esilaranti: l’immagine classica degli angeli è solo un’illusione a beneficio degli esseri umani; gli abitanti del paradiso possono decidere di rimanere fermi per sempre all’età in cui sono stati più felici in vita; si può ottenere tutto ciò che si desidera se non si lede l’altrui libertà e divieti e proibizioni sono ben diversi da quelli in vigore sulla Terra.