• 110 pagine
  • 14x19 cm
  • 12 €

 

La danza delle parole

Manifesto per una biblioteca visionaria

La biblioteca è il luogo dove danzano le parole. E dentro quella danza si incrociano passato e presente, realtà e sogni, storia e speranza, sostanze prime di un mistero che parla in mille lingue. Nella biblioteca troviamo i conseguimenti più alti di ogni civiltà, il senso dei limiti, la precarietà dell’esistenza umana, il piano di studi del desiderio, l’invito all’ascolto delle altre voci. Poiché leggere significa prestare attenzione all’inaudito, comporta dimenticare il proprio ego per accogliere quel che il cielo ha da dirci, e, infine, conoscersi. La biblioteca è, dunque, un’altissima esperienza esistenziale: esattamente come la poesia, ci mette in contatto con un luogo ulteriore, nel quale l’eternità ci tira su nell’immenso. Verrà il giorno in cui la parola che danza verrà riconosciuta come nutrimento essenziale, al pari del pane. Nell’attesa di quel giorno, tocca alla biblioteca custodirne la promessa.

Universi n.4