L’ignoranza, passiva o attiva, conscia o inconscia, ha sempre contraddistinto la condizione umana. Oggi, tuttavia, siamo travolti da un continuo flusso di informazioni che, saldandosi con fake news e teorie del complotto, rende sempre più difficile distinguere il vero dal falso. Per reazione, un numero crescente di persone sembra scegliere di non sapere. Sulla scia dell’insegnamento di Jacques Lacan, confrontandosi con le scienze umane e i prodotti dell’industria culturale e attingendo dalla propria esperienza personale, Renata Salecl esplora il ruolo giocato dalla passione dell’ignoranza in diversi campi della nostra vita – dall’amore alla malattia, dalla paura del fallimento ai Big Data, passando per la genetica e la scienza forense, i traumi di guerra e il fenomeno degli incel. Ne emerge un’originale indagine sul modo in cui l’economia della conoscenza ha finito per rovesciarsi in un’economia dell’ignoranza.
Nova Humana Materia n.5